Città Metropolitana e Facoltà di Veterinaria sperimentano un servizio di recupero degli animali selvatici in difficoltà.

LA CITTÀ METROPOLITANA DI TORINO e la STRUTTURA DIDATTICA SPECIALE VETERINARIA DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO hanno avviato la sperimentazione di un SERVIZIO DI RECUPERO IN CAMPO della FAUNA SELVATICA CLASSIFICATA COME PERICOLOSA, DEGLI UNGULATI, dei CARNIVORI, dei RAPACI DIURNI E NOTTURNI e degli OFIDI (serpenti) feriti a seguito di incidenti stradali.

Nel corso di un convegno tenutosi al Dipartimento di Scienze Veterinarie, a Grugliasco, il servizio è stato illustrato a tutti gli Enti e soggetti pubblici e privati interessati alla tematica: Comuni, Ambiti Territoriali e Comprensori Alpini di Caccia, Regione Piemonte, servizi veterinari delle Asl, Carabinieri forestali e polizie municipali.

I sanitari del CANC-Centro Animali Non Convenzionali di Grugliasco esperti in materia curano ogni anno oltre 3000 animali selvatici rinvenuti in difficoltà e recuperati da privati cittadini o dagli agenti faunistico-ambientali della Città Metropolitana di Torino, che da una ventina di anni collabora con il centro universitario nell’ambito del progetto “SALVIAMOLI INSIEME”.

Il nuovo servizio sarà attivabile 24 ore su 24 tutti i giorni, con una chiamata alla linea telefonica 349-4163385.

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