La montagna del “bell’amore”

(Filippo Ciantia)

I Sacri Monti di Piemonte e Lombardia sono straordinari percorsi di cappelle e santuari, patrimonio dell’Unesco e del popolo cristiano, che, da 5 secoli, li sale in cerca di grazie e di una fede più grande.

Per l’Immacolata Concezione di Maria del 2017, Alessandra chiede al marito di accompagnarla al Sacro Monte di Varese: “Ho bisogno di pregare per i giovani, così lontani dalla chiesa. Ho perso la fiducia in loro!”. Recitando il rosario, arrivano alla scalinata finale. Alessandra chiede alla Vergine un segno, ad alta voce: “Maria, esistono ancora giovani che desiderano cose grandi?”.
In quell’istante, alle 17.40 di un dicembre molto rigido, nell’oscurità della sera, ecco il segno. Illuminati dalle fragili luci dei lampioni, tra le statue di Paolo VI e Mosè, un giovane si inginocchia di fronte ad una ragazza, offrendole qualcosa e alcune parole: “il nostro amore avrà senso sposandoci”. Dopo un istante di stupore, anche la ragazza si inginocchia e si abbracciano. Alessandra è stata esaudita.

La storia di quei due giovani fidanzati è legata al Sacro Monte. Un anno prima Stefano, innamorato di Benedetta – non corrisposto, ma certo che fosse la donna giusta – era salito, pellegrino, al Monte Sacro. Al santuario aveva affidato la “sua” Benedetta alla Vergine, annotando sul diario: “Sei tu Benedetta”.

Benedetta era la nipote inquieta di Marco, che le aveva raccomandato, nel 2014, all’ennesima lamentela di essere incompresa (dai ragazzi che incontrava): “Quando troverai l’uomo della tua vita, andate a fare un giro al Sacro Monte e concludete la giornata al ristorante Borducan (famoso per l’elisir di erbe e arance)”.

Dopo vari tentennamenti, Benedetta aveva accettato un paio di inviti di Stefano e, a maggio 2017, ecco la “gita” al Sacro Monte. Dopo la Messa in santuario, non avendo trovato posto negli altri ristoranti, l’invito a cena al Borducan! È il segno per Benedetta. L’augurio di zio Marco si era realizzato, per coincidenze strane, ma certamente preparate dalla Madonna del Monte.

Un amore voluto per la felicità di due giovani che, come tanti, attendono l’avvenimento di un incontro che risponda veramente ai loro desideri. Ora sposi, attendono un maschietto.

“Che l’amore renda facile la fedeltà così che la fedeltà renda certo l’amore” (Luigi Giussani)

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