Tenuta Roletto
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mercoledì 11 Febbraio 2026

Reale mutua
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NATO A CIRIE’, ABITO’ QUASI STABILMENTE AD ANDRATE, AFFASCINATO DALLA BELLEZZA DI QUEI LUOGHI

Romano Gazzera, il pittore dei “fiori giganti”

Costretto a studiare giurisprudenza, divenne caposcuola della pittura neo floreale

(di Doriano Felletti)

Foto: Da sinistra: Romano Gazzera, Giorgio De Chirico, Sergio Vacchi, Corrado Cagli, Renato...

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DIETRO LO SCHERMO di GRAZIELLA CORTESE

Marty Supreme

Ci ha pensato Donald Trump a uccidere il sogno americano. Però ci rimangono le antiche utopie,...

FONDATO NEL 1919 RAPPRESENTA UN INTERESSANTE ESEMPIO DI INFORMAZIONE CATTOLICA DI COMUNITÀ

L’Amico di Tutti, il bollettino parrocchiale mensile

“Agli Azegliesi presenti e lontani, a tutti i suoi amici ed ammiratori, un vivissimo augurio...”

(di Fabrizio Dassano)

Foto: La Banda musicale di Azeglio del 1926. Il bollettino parrocchiale di Azeglio “L’Amico di...

Storico Carnevale di Ivrea; è l’ora del Giovedì Grasso

Foto Luisa Romussi
Prima dell’arrivo delle grandi sfilate, della Vezzosa Mugnaia e della celebre Battaglia delle Arance, la città vivrà una giornata ricca di tradizione, storia e spirito collettivo che culmina in una serata di festa tra le piazze. Un momento iconico, quest’ultimo, soprattutto per i giovani, che nel tempo ha subito diverse evoluzioni fino ad arrivare all’attuale formula capace di coinvolgere pubblici diversi, animare più luoghi della città e offrire proposte musicali e artistiche eterogenee.
Durante il pomeriggio, il cuore della Festa si sposta tra Piazza di Città e le vie del centro con le celebrazioni ufficiali: passaggio simbolico dei poteri civili dal Sindaco al Generale, Calzata del Berretto Frigio, salita del Generale a cavallo; ma anche visite di Generale, Stato Maggiore e Abbà alle scuole (quest’anno: la scuola dell’infanzia S.Michele, la primaria dei Salesiani “Istituto C. Cagliero”, la primaria di San Bernardo e la scuola primaria “C. Nigra”), alle autorità cittadine e al Vescovo. Novità di quest’anno il ritorno al Palazzo Vescovile.
“Quest’anno abbiamo pensato di tornare alle origini: il luogo in cui il Generale e gli Abbà verranno accolti sarà il Vescovado. Le cerimonie di rito saranno collocate nel Salone dei Papi al secondo piano ma con il Generale è anche prevista una visita al Salone degli affreschi dove sono raffigurate la città e la diocesi di Ivrea con i loro patroni. È un ritorno alla bellezza che certamente dovrà tenere conto anche delle più recenti norme sulla sicurezza. Confidiamo che questo non ci impedirà di vivere al meglio e con trepidazione la solennità dell’evento” – fa sapere Monsignor Daniele Salera.
Non mancano la tradizionale fagiolata di Via Palma, il pomeriggio di giochi e animazioni dedicato ai più piccoli e, naturalmente, la cerimonia di Investitura degli Oditori e degli Intendenti Generali delle Milizie e Genti da Guerra del Canavese in Municipio. Una giornata, dunque, ricca di appuntamenti ed emozioni. Questi momenti, immersi nello spirito storico e comunitario, preparano la città alla serata, attesa da tutti, quando le vie del centro si trasformeranno in un grande spettacolo di musica e allegria.

Altri tre bambini dalla Striscia di Gaza al Regina Margherita di Torino

Tre bambini provenienti dalla Striscia di Gaza, accompagnati dai familiari e affetti da patologie gravi che richiedono cure complesse, sono arrivati a Torino nella tarda serata di lunedì 9 febbraio e ricoverati all’ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino.
Due sorelle – Salma H. 18 anni e Zaina H. di 11 – sono arrivate a Torino con i genitori e quattro fratelli: sono entrambe affette da anemia di Fanconi, una patologia genetica rara che comporta percorsi terapeutici particolarmente complessi. Zaina, la più piccola, dovrà essere sottoposta a un trapianto di midollo osseo, intervento già eseguito su sua sorella Salma che qui affronterà un periodo di terapia. Ha invece appena 22 mesi, Salima A., una bambina affetta da sordità, per la quale è previsto un percorso di cura che comprende l’impianto cocleare. Con lei sono stati accolti a Torino i genitori, uno zio e tre fratelli.
Il coordinamento dell’operazione, dal primo arrivo notturno all’aeroporto di Linate, con un volo militare, fino al trasferimento a Torino e alla presa in carico in ospedale, è stato seguito da Azienda Zero attraverso la Centrale Operativa del 118, che ha gestito le fasi del trasporto sanitario e il lavoro delle équipe mediche e infermieristiche impegnate nell’accoglienza e affidamento dei bambini al Dipartimento di patologia e cura del bambino dell’Ospedale Regina Margherita, diretto dalla professoressa Franca Fagioli.
Salgono così a 18 i nuclei famigliari provenienti dalla Striscia di Gaza, accolti al Regina Margherita, che si aggiungono ai 39 provenienti dall’Ucraina. Complessivamente, negli ultimi tre anni, l’ospedale ha accolto più di 100 bambini con i loro familiari provenienti dall’estero, di cui un terzo dai Paesi dell’Europa dell’Est, un terzo dall’Asia e dal Medio Oriente, e un terzo dall’Africa e dal Sud America. Dati che confermano il ruolo internazionale del Regina Margherita e sottolineano l’impegno nell’offrire accoglienza, cure specialistiche e supporto umano a chi affronta viaggi complessi e situazioni di grande fragilità.

Tornano le giornate di raccolta del farmaco, da martedì 10 a lunedì 16 febbraio

In 6.000 farmacie che partecipano in tutte le città italiane (espongono la locandina dell’iniziativa – L’elenco della farmacia aderente più vicina è consultabile su www.bancofarmaceutico.org), si chiede ai cittadini di donare uno o più medicinali da banco per chi ha bisogno. 
I farmaci raccolti (nel 2025, 653.339 confezioni, pari a un valore di 5.980.898 euro e a una media di 111 confezioni donate in ogni farmacia) saranno consegnati a più di 2.000 realtà benefiche che si prendono cura di almeno 502.000 persone (145.000 sono minori) in condizione di povertà sanitaria, offrendo gratuitamente cure e medicine. Il fabbisogno segnalato a Banco Farmaceutico da tali realtà è superiore a 1,2 milioni di confezioni di medicinali. I cittadini sono invitati ad andare apposta in farmacia per donare un farmaco. 

Progetto “Eporedia”: controlli del territorio della polizia di stato nelle aree maggiormente sensibili di Ivrea. I risultati della prima settimana

Link Video  https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link/b28859cc-028b-11f1-9965-736d736f6674
Dal 26 Gennaio scorso, la Polizia di Stato ha potenziato i servizi di intervento sul territorio della città di Ivrea finalizzati al contrasto dei fenomeni di illegalità diffusa e dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree considerate maggiormente a rischio, in particolare nella zona gravitante intorno alla stazione ferroviaria e al Movicentro.
Sono stati eseguiti controlli ai locali pubblici e ai luoghi di aggregazione; nei primi 5 giorni di attività, sono state identificate 468 persone, sottoposti a controllo 11 esercizi commerciali, sequestrati 42 kg di alimenti privi della regolare tracciabilità e scaduti, con sanzioni fino ad oltre 15mila €.
Sono stati controllati nell’area mercatale i veicoli di insediamento dei giostrai che hanno allestito il Lunapark in occasione dei festeggiamenti per lo Storico Carnevale di Ivrea. I controlli continueranno nelle prossime settimane.

A Ivrea presentati i risultati di un’indagine sull’adozione dell’intelligenza artificiale nelle imprese del Canavese

L’indagine è stata promossa dal  Gruppo ICT e dal Gruppo Aziende Metalmeccaniche e Manifatturiere di Confindustria Canavese, in collaborazione con il Digital Innovation Hub Piemonte, con l’obiettivo di ascoltare il tessuto industriale canavesano, mappandone punti di forza, barriere e prospettive, in un momento storico in cui l’IA sta diventando un fattore competitivo e trasformativo per tutti i settori produttivi.
Ha coinvolto 54 imprese del territorio appartenenti a diversi settori manifatturieri e dei servizi, con una forte prevalenza di piccole e medie imprese. Marco Di Furia  ha presentato dettagliatamente il report “L’intelligenza artificiale come leva per la competitività e la collettività”.
Dai risultati dell’indagine emerge un tessuto imprenditoriale tecnologicamente maturo dal punto di vista infrastrutturale, ma ancora in una fase di transizione verso un utilizzo pienamente strategico dei dati e dell’Intelligenza Artificiale.
Oltre il 94% delle aziende dichiara un livello di digitalizzazione medio o alto, con una diffusione molto elevata di sistemi gestionali ERP (87%) e strumenti di collaborazione digitale (83%). Tuttavia, solo circa una impresa su due utilizza strumenti chiave per un approccio data-driven, come Business Intelligence (59%), CRM (50%) e cloud computing (48%).

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