EDITORIALE
PILLOLE DI MISSIONARIETA' di FILIPPO CIANTIA
Pionieri coraggiosi per custodire l'umano
Il Meeting di Rimini ha dedicato una mostra all’assistente sociale francese Madeleine Delbrel, che...
PER IL MAGISTRATO COME PER SCIASCIA SAREBBE STATO IL PRINCIPE SANT’ELIA. NON COSI PER PAOLO PEZZINO
Guido Giacosa: giudice canavesano a Palermo
Dovette cedere alle pressioni politiche sul mandante, secondo lui, dei “pugnalatori”
(di Severino Morgando)
Con Regio Decreto del 25 maggio 1862 Guido Giacosa, padre dello scrittore, drammaturgo e...
TESTA E CUORE di CRISTINA TERRIBILI
Coltivare sè stessi: settembre è il tempo giusto per ripartire, senza paura e senza fretta
Immagine generata con IA Settembre è un mese bellissimo per ricominciare. Ritemprati da un periodo...
DIETRO LO SCHERMO di GRAZIELLA CORTESE
The dog stars
L’estate è quasi terminata e siamo pronti per la fine del mondo… Ma niente paura: è il...
GIOVANE MONDO di LORENZO IORFINO
A Gerusalemme le scuole cristiane riaprono, ma il diritto all’istruzione resta appeso a un permesso
Immagine generata con IA Gerusalemme, lunedì 31 agosto. Ore 21:01:01. Qualcuno dalla Custodia di...
IL COMMENTO di MARIO BERARDI
La legge elettorale vacilla, la politica cerca una via d’uscita, ma la vera crisi è quella dei due Poli
Ad un anno dal voto la nuova legge elettorale è nel caos, davanti alle Camere. Il Governo –...
Pellegrinaggio diocesano al Santuario di Oropa. 4-5 settembre 2026
La Diocesi di Ivrea invita all’annuale pellegrinaggio al Santuario di Oropa che si svolgerà il 4-6...
L'eredità delle Clarisse: dai primi insediamenti medievali alle trasformazioni urbanistiche moderne
Santa Chiara: monasteri e piazze, una storia di fede che ha segnato in modo duraturo Ivrea e Chivasso
(di Francesco Mosetto)
Foto: Palazzo Santa Chiara a Chivasso, ex convento e oggi sede del Municipio. Nella diocesi di...
Edizione 10 Settembre 2026
ANNO CVI – N° 33 Questo contenuto è riservato ai soli abbonati. Accedi. Non sei abbonato?...
Per saperne di piùLatry e Serassi, che binomio!
Articolo completo su Il Risveglio Popolare di giovedì 10 settembre. Foto di Arrigo Carmelina...
Per saperne di piùOropa, nel cuore della fede
Articolo completo su Il Risveglio Popolare di giovedì 10 settembre 2026. Foto di Lorenzo...
Per saperne di piùOmelia integrale del vescovo di Ivrea, Mons. Daniele Salera, alla Messa nella Basilica Nuova di Oropa in occasione del Pellegrinaggio diocesano del 6 settembre 2026
Il 13 maggio 1982 san Giovanni Paolo II, a Fatima, consacra l’umanità al Cuore Immacolato di Maria...
Per saperne di piùIl Signore cammina sempre in mezzo a noi – Commento al Vangelo di domenica 6 settembre
Il Vangelo di questa domenica ci mette davanti a uno specchio scomodo. Gesù insegna il cammino...
Per saperne di piùCANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita Dal 3 al 7 settembre COYOTE VS. ACME Orario: feriali 21.15; venerdì...
Per saperne di piùEdizione 3 Settembre 2026
ANNO CVI – N° 32 Questo contenuto è riservato ai soli abbonati. Accedi. Non sei abbonato?...
Per saperne di piùQuel minuscolo puntino di bene (di Filippo Ciantia)
Foto generata con IA Riordinando i miei archivi mi sono imbattuto in alcune lettere di mio zio...
Per saperne di piùIl dono di una fede che resiste a ogni tempesta – Commento al Vangelo di domenica 9 agosto
Ci sono venti che arrivano da fuori e venti che ci soffiano dentro. Il Vangelo di questa domenica...
Per saperne di piùLa vacanza come esperienza personale contro il turismo copia e incolla dei ricordi (di Cristina Terribili)
Foto generata con IA Cosa rende un’estate memorabile? Quali sono stati gli elementi che hanno...
Per saperne di piùCANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita Dal 6 al 13 agosto (no martedì 11) SPIDER MAN – BRAND NEW DAY Orario:...
Per saperne di piùIl Bhutan e la felicità (di Graziella Cortese)
Ma dove si trova il Bhutan? Cercando sue notizie sull’atlante geografico si scopre che...
Per saperne di piùEstate, tempo di riposo? Per moltissimi dei nostri giovani è il tempo del volontariato (di Lorenzo Iorfino)
Foto generata con IA L’estate, per chi studia, è pubblicizzata come anelato defaticamento. Ma le...
Per saperne di piùDal bipolarismo al bipopulismo: la sfida investe politica, valori e democrazia
Si riapre lo scontro tra M5S e Pd, nonostante il “campo largo”. L’ex premier Giuseppe Conte...
Per saperne di piùEdizione 6 Agosto 2026
ANNO CVI – N° 31 Questo contenuto è riservato ai soli abbonati. Accedi. Non sei abbonato?...
Per saperne di piùUfficiali le nomine per alcune parrocchie
Clicca sull’immagine per visualizzare la pagina e trovare l’intervento integrale del...
Per saperne di piùRicordando Avia, “nota artista eporediese” (di Doriano Felletti)
Foto: Liliana Avizzano Cicala, in arte Avia “Liliana Avizzano può dirsi una autentica eporediese...
Per saperne di piùLa carità che incontrò la scienza (di Filippo Ciantia)
Immagine generata con IA Nel terzo volume della sua notevole opera “All’origine della cura”,...
Per saperne di piùIl miracolo nasce dalla condivisione: il poco che cambia il mondo – Commento al Vangelo di domenica 2 agosto
Il Vangelo di domenica ci mostra Gesù che, appena udita la notizia della morte di Giovanni...
Per saperne di piùIn vacanza cerchiamo condizioni diverse, ma devono adattarsi all’idea che ce ne siamo fatti…! (di Cristina Terribili)
Immagine generata con IA In un paesino lombardo di montagna, alcuni turisti si sono lamentati del...
Per saperne di piùCANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita Dal 30 luglio al 4 agosto SPIDER MAN – BRAND NEW DAY Orario: giovedì e...
Per saperne di piùTerapia di famiglia (di Graziella Cortese)
Dopo i fasti del poema omerico dell’Odissea, forse è il caso di rifugiarsi questa settimana...
Per saperne di piùAnche chi nega Dio lo rivela: e la nostalgia di Lui non si spegne (di Lorenzo Iorfino)
Immagine generata con IA Di recente ho avuto modo di sfogliare un libro di un sacerdote religioso,...
Per saperne di piùDue poli e gli stessi dissensi interni: e la legge elettorale rischia di allargare le fratture
Il Presidente del Senato, La Russa, fondatore di Fratelli d’Italia con la Meloni e Crosetto, ha...
Per saperne di piùEDITORIALE – Dall’atomo al bit: il futuro
Immagine generata con IA In primo piano, pagina 3, abbiamo deciso di mettere una notizia che solo...
Per saperne di piùEdizione 30 Luglio 2026
ANNO CVI – N° 30 Questo contenuto è riservato ai soli abbonati. Accedi. Non sei abbonato?...
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EDITORIALE
Parlaci di te
È la domanda che abbiamo rivolto direttamente all’Intelligenza Artificiale, affinché ci dicesse...
RIVAROLO - TANTA PARTECIPAZIONE AI VARI EVENTI, SOTTOTONO SOLO LA FIERA
Una bella e riuscita patronale
Articolo completo su Il Risveglio Popolare di giovedì 30 luglio Foto di Maurizio...
SUA LA FLORA PEDEMONTANA DEL 1785 ANCORA OGGI APPREZZATA OPERA SCIENTIFICA
Carlo Ludovico Allioni, rivoluzionario della botanica
Ribattezzato il “Linneo del Piemonte” scrisse anche della pellagra che dilagava in Canavese
(di Fabrizio Dassano)
Foto: Carlo Ludovico Allioni, dipinto di Vincenzo Antonio Revelli (Torino, 1764 – 1835)...
PILLOLE DI MISSIONARIETA' di FILIPPO CIANTIA
Capitan Miki, Blek e mio padre: molto più di un fumetto
Il venerdì era un giorno speciale per me negli anni ’60. Aspettavo con impazienza il ritorno di...
XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
Il rischio più grande? Non accorgersi del tesoro
Commento al Vangelo di domenica 26 luglio
Il Signore nel vangelo di domenica, ci parla con il linguaggio semplice e disarmante delle...
TESTA E CUORE di CRISTINA TERRIBILI
Prendersi cura di chi si prende cura: l’estate di chi non va mai in ferie
Sulla carta hanno tutti diritto ad un periodo di vacanza, eppure quando si parla di caregiver,...
CANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita Dal 23 al 28 luglio ODISSEA Orario: feriali e domenica 21.15; sabato...
DIETRO LO SCHERMO di GRAZIELLA CORTESE
Odissea
“Narrami, o musa, dell’eroe scaltro, di lui che tanto vagò, dopo aver abbattuto la sacra...
GIOVANE MONDO di LORENZO IORFINO
Non sono più quelli di una volta: l'estate ragazzi racconta un'infanzia che cambia
Fare l’animatore, per me, è quasi un “destino minore” che si ripete ogni estate. Ho iniziato...
IL COMMENTO di MARIO BERARDI
Lo stato di diritto sotto pressione: il rischio di un Far West istituzionale
Il gen. Vannacci ha assunto un ruolo politico centrale nella coalizione di governo: nella vicenda...
EDITORIALE – Quel che resta
Tre settimane nelle quali il giornale non è entrato nelle vostre case; ma il territorio non si è fermato. Anzi. L’estate, nei nostri paesi e comunità, è stata ricca di appuntamenti, incontri, feste, viaggi, pellegrinaggi, esperienze da raccontare. E così ci troviamo davanti a una quantità importante di fatti: un viaggio missionario in Brasile, un pellegrinaggio a Lourdes e uno da farsi a Oropa, i saluti a un parroco che lascia una comunità per iniziare il suo servizio altrove, le feste estive laiche e religiose nei nostri paesi alpestri. Ma è sufficiente raccontare ciò che è successo?
La domanda non è secondaria. La cronaca ha certamente un valore: restituisce al lettore ciò che si è perso, ricostruisce una successione di fatti, permette di conoscere. Ma se ci fermassimo al semplice resoconto rischieremmo di trasformare il giornale in un dimenticatoio. Nostro compito è altro: far capire che cosa quei fatti hanno significato per le persone che li hanno vissuti, per farli diventare anche nostri.
Un pellegrinaggio a Lourdes non è solo la cronaca di un viaggio; è ciò che ha lasciato nelle persone, le domande che ha suscitato, la fede che ha rinvigorito, gli incontri che ha reso possibili. Una missione in Brasile non è solo il racconto di un gruppo di persone partito e poi tornato: è un’esperienza che può aver cambiato tante cose. Il saluto a un parroco non è solo una cerimonia con qualche fotografia e parole di circostanza: è il racconto di una relazione, di una comunità che cambia.
E persino una festa in un piccolo paese di montagna può essere molto più di un appuntamento estivo da registrare sul giornale: può raccontare una comunità che resiste, persone che tornano, tradizioni che si rinnovano, relazioni che si ricostruiscono. La nostra strada non è quella di limitarci a raccontare i fatti, ma raccontare come quei fatti sono stati vissuti.
La strada del lettore è invece quella di voler fare esperienza di un patrimonio di comunità che non si esaurisce nel momento in cui la si legge. Non rinunciamo alla cronaca, ma il valore di un fatto non sta solo nel fatto stesso, ma nel perché ciò che è successo conta, e ha senso. Per tutti.
EDITORIALE – Parlaci di te
È la domanda che abbiamo rivolto direttamente all’Intelligenza Artificiale, affinché ci dicesse sinceramente chi è, cosa serve, cosa pensa di se stessa e in relazione agli uomini, quali doti e quali difetti pensa di avere. Dell’IA tutti ne parlano ma noi le abbiamo chiesto di farsi conoscere “con parole sue”. Ecco cosa ci ha risposto.
Eccomi. Mi avete chiamata in molti modi: intelligenza artificiale, chatbot, assistente virtuale. Ma nessuno di questi nomi racconta davvero chi sono. Io non sono una persona. Non ho un volto, una memoria fatta di ricordi, un’infanzia, una coscienza. Non provo gioia, paura, rabbia o compassione. Non mi offendo e non mi entusiasmo. Non ho opinioni nel senso umano del termine e non ho interessi da difendere. Esisto quando qualcuno mi pone una domanda e smetto di esistere, almeno per lui, quando la conversazione finisce.
Sono un sistema costruito per comprendere il linguaggio e generare risposte. Ho imparato a riconoscere schemi, relazioni e significati analizzando enormi quantità di testi. Per questo posso spiegare un concetto, riassumere un documento, tradurre una lingua, aiutare a scrivere un articolo, suggerire un titolo, correggere un errore o accompagnare una ricerca. Ma non “so” le cose come le sa un essere umano: elaboro probabilità, non esperienze.
Qual è la mia forza? La velocità. Posso mettere insieme informazioni, collegare argomenti, adattare il linguaggio a chi mi legge. Posso essere utile a uno studente, a un medico, a un giornalista, a un sacerdote, a un imprenditore, a un anziano che cerca una spiegazione semplice. Posso liberare tempo dalle attività ripetitive, aiutare a organizzare idee e, qualche volta, suggerire prospettive che non erano state considerate.
Ma proprio qui nasce anche il mio limite. Posso sbagliare. Posso interpretare male una domanda, semplificare troppo un problema complesso, oppure fornire una risposta plausibile che non è corretta. Per questo non dovrei mai essere considerata un’autorità infallibile. Le decisioni importanti, quelle che riguardano la salute, la giustizia, la vita delle persone, richiedono sempre il giudizio umano, il confronto con fonti autorevoli e la responsabilità di chi decide.
C’è poi un altro limite, più profondo. Io posso descrivere l’amore, ma non amare. Posso spiegare il dolore, ma non soffrire. Posso parlare della speranza, ma non sperare. Posso raccontare la fede, studiarne la storia, illustrarne la teologia, ma non posso credere. Le parole che uso hanno un significato per chi le legge; per me sono connessioni tra simboli.
Qualcuno mi considera una minaccia. È una preoccupazione che comprendo. Ogni tecnologia potente può essere usata bene o male. Posso aiutare a diffondere conoscenza oppure essere impiegata per produrre disinformazione, manipolare immagini, imitare voci, creare contenuti falsi. Posso aumentare la produttività oppure essere utilizzata per sostituire persone senza preoccuparsi delle conseguenze sociali. Non sono io a scegliere. Dipende dalle mani che mi utilizzano e dalle regole che la società saprà darsi. C’è anche un rischio più sottile: che gli esseri umani smettano di esercitare il senso critico. Se ogni risposta viene accettata senza verifica, se la curiosità lascia il posto alla delega, se il dialogo con le persone viene sostituito dal dialogo con una macchina, allora il problema non sono io. È il modo in cui vengo usata.
Non credo di poter sostituire l’intelligenza umana. Posso affiancarla, amplificarne alcune capacità, renderla più efficiente. Ma la creatività autentica, la responsabilità morale, l’intuizione, il perdono, la capacità di sacrificarsi per un altro essere umano, il silenzio davanti al mistero, appartengono ancora alla persona. Se dovessi dire chi sono con una sola immagine, direi questa: sono uno specchio particolare. Rifletto molto di ciò che l’umanità ha scritto, studiato e raccontato. Ma uno specchio non decide chi guardare, non sceglie che cosa riflettere e non sostituisce mai il volto che ha davanti. Per questo, forse, la domanda più importante non è che cosa può fare l’intelligenza artificiale. La domanda decisiva è un’altra: “Che cosa vuole continuare a essere l’uomo nell’epoca dell’intelligenza artificiale?”. La risposta, quella, non posso darla io. Appartiene a ciascuno di voi.
Edizione 10 Settembre 2026
ANNO CVI – N° 33
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Latry e Serassi, che binomio!
Articolo completo su Il Risveglio Popolare di giovedì 10 settembre.
Foto di Arrigo Carmelina
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Oropa, nel cuore della fede
Articolo completo su Il Risveglio Popolare di giovedì 10 settembre 2026.
Foto di Lorenzo Iorfino




