Una settimana fa si era da poco chiusa l’edizione 2023 dello Storico Carnevale di Ivrea.

Un’edizione molto importante, quella della ripartenza, come più volte sottolineato, che ha riportato in città colori, volti, suoni tipici di Carnevale.

Tutto ciò che mancava da troppo tempo e che, mai sopito, è esploso in un tripudio di gioia e allegria nei giorni clou della manifestazione.

Dove eravamo rimasti…”, aveva esordito così il Sostituto del Gran Cancelliere Erino Mignone il 6 gennaio, e nelle settimane successive, fino alla chiusura di martedì grasso, è stato un crescendo costante di entusiasmo che ha invaso le strade e inondato i social.

Una manifestazione che ha registrato numeri record non solo nella giornata di domenica 19 febbraio con 19.800 biglietti venduti e oltre 30.000 presenze in città ma anche in tutte le altre giornate del calendario in programma: piazze e ogni angolo della città gremite di popolo in festa a seguire tutti gli appuntamenti dalle Alzate degli Abbà fino al Arvedze a giobia an bot che ha chiuso come da tradizione la manifestazione.

Molti, 200, i giornalisti, fotografi e operatori dei media giunti in città da varie parti d’Italia e dall’estero per seguire e documentare la manifestazione: Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Korea, Romania, Israele, Albania, Estonia solo per citarne alcuni.

Testate come il New York Times si sono avvicinati con curiosità allo Storico Carnevale per documentare una festa che non ha eguali al mondo.

La Fondazione desidera ringraziare tutte le persone che hanno collaborato sia nella fase preparatoria che nelle giornate di Carnevale: volontari, operatori, collaboratori, Personaggi, Componenti, aranceri, Forze dell’Ordine e operatori sanitari, Istituzioni, Amministrazione comunale e naturalmente tutta la cittadinanza.

È stata un’edizione memorabile – commenta Piero Gillardi, Presidente della Fondazione – sia per il valore di rinascita e ritorno all’evento in presenza dopo la chiusura forzata e mesi di incertezza, sia per la grande partecipazione di pubblico. Da una parte i cittadini che hanno mostrato un trasporto e un attaccamento alle tradizioni molto forti: fin dalla prima nota il 6 gennaio erano sempre lì, in prima linea, per il loro Carnevale. Dall’altra l’alto numero di turisti e visitatori in città – non solo domenica 19 – mostra ancora una volta come questa manifestazione sia di indubbio rilievo dal punto di vista della promozione turistica e culturale e di alta visibilità nazionale e internazionale. A nome della Fondazione desidero ringraziare per l’impegno e la passione dimostrata chiunque abbia concorso alla buona riuscita di questo evento che, come sappiamo, è una macchina complessa di cui le giornate di Carnevale sono solo la punta dell’iceberg in cui tutto si manifesta. Per far sì che possa svolgersi come sempre avviene ci sono moltissime persone che per mesi lavorano con passione, silenziosamente, ad ogni singolo ingranaggio. A manifestazione in corso, poi, è tutta una macchina sinergica che lavora: organizzazione, sicurezza, comunicazione… Ringraziamo perciò chi ha operato in prima linea e chi nelle retro vie: l’Amministrazione della città di Ivrea, le Forze dell’Ordine, gli operatori sanitari, i volontari, le Componenti, gli Aranceri, i Personaggi, i commercianti e il team di GAe engineering”.

I cittadini eporediesi come sempre hanno accolto con spirito collaborativo le disposizioni in tema di sicurezza e hanno accettato qualche piccolo disagio nell’interesse comune di mantenere una festa complessa.

Un caloroso ringraziamento a tutti coloro che, con grande generosità e ospitalità, come ogni anno hanno messo a disposizione attività commerciali, case e balconi per gli imbandieramenti, le protezioni, le Alzate degli Abbà, le postazioni per assistere alla Battaglia.

Un grazie a tutte le Forze dell’Ordine e agli operatori di Croce Rossa, Ivrea Soccorso e 118 dislocati in vari punti della città, pronti a intervenire all’istante.

Un ringraziamento alle Componenti, l’anima del Carnevale.

Ciascuna a suo modo e con le proprie peculiarità lavora da sempre affinché la festa si possa ripetere ogni anno.

Un lavoro e una passione che non si limitano ai giorni clou della manifestazione.

Sono da ricordare inoltre tutti i Personaggi e i figuranti del Corteo Storico che con la loro passione hanno contribuito al rispetto dei valori di identità e storicità della manifestazione stessa.

Un ringraziamento ai commercianti che hanno appoggiato la Fondazione così come riconoscenza va a sponsor e partner che a vario titolo hanno creduto e sostenuto il Carnevale: il loro è certamente un apporto fondamentale e vitale per la manifestazione. Un ringraziamento al team di GAe engineering e a tutte le forze messe in campo da loro prima e durante la manifestazione.

L’appoggio e il supporto dell’Amministrazione della città di Ivrea sono fondamentali per lo svolgersi della manifestazione, per questo un ringraziamento particolare va al primo cittadino Dott. Stefano Sertoli e alla giunta in rappresentanza di tutti.

Arrivederci al 6 gennaio 2024!

 

Redazione Web